Una storia di famiglia

Sono Alberto Galloni.

La nostra storia inizia settant’anni fa, quando mio padre, Gemore Galloni, iniziò a produrre il Prosciutto di Parma come capo salatore, alle dipendenze di un noto prosciuttificio. Poi, nel 1960, ha fondato il suo primo stabilimento qui in Langhirano. Da lui abbiamo imparato tutti i segreti della lavorazione tradizionale. Quella che si basa sul saper scegliere le cosce fresche migliori, sulla cura e sull’abilità manuale nella lavorazione e sull’uso dell’aria naturale nel corso delle stagioni. Oggi, io e i miei figli Marco e Francesca, abbiamo fondato la nostra nuova impresa con lo scopo di valorizzare il patrimonio artigianale legato alla migliore tradizione del Prosciutto di Parma e offrire sul mercato una produzione di eccellenza che si distingua nettamente dai prodotti più marcatamente industriali.

Nel nostro stabilimento utilizziamo i metodi e gli strumenti legati alla tradizione come le scalere di legno, ben spaziate tra loro per garantire ad ogni prosciutto la giusta quantità di aria, e affiniamo la stagionatura nelle nostre cantine interrate. Proprio come si faceva una volta.

Gazzolo significa querceto che era allora l’habitat naturale per l’allevamento dei maiali allo stato brado.

il gazzolo


Il termine Gazzolo deriva dalla antica lingua germanica parlata dai Longobardi. Il popolo che si è stabilito in questa valle nel tardo 500 dopo Cristo. Gazzolo significa querceto che era allora l’habitat naturale per l’allevamento dei maiali allo stato brado. I monasteri più importanti della zona da loro fondati, misuravano i boschi non per estensione ma a seconda delle migliaia di suini che potevano popolarli traendone nutrimento. Proprio sul terreno dove sorge il nostro stabilimento anticamente c’era un vasto bosco di querce. Un Gazzolo appunto. Da qui la scelta di un nome che associa ad un’impresa di oggi la millenaria tradizione di questo territorio nell’allevamento e nella lavorazione delle carni suine.

Gli strumenti della tradizione sono affiancati dalle macchine solo per rendere piů efficiente e meno faticoso il ciclo di produzione.

Le mani, l’esperienza, tanto tempo e tanto lavoro


Nei nostri impianti si lavora ogni giorno con le mani e con l’esperienza. Gli strumenti della tradizione sono affiancati dalle macchine solo per rendere più efficiente e meno faticoso il ciclo di produzione. Questo nel rispetto di uno scrupoloso metodo di lavorazione che parte dalle cosce fresche e termina con il prosciutto di Parma stagionato. Siamo orgogliosi di mostrarvi questi gesti quotidiani e, solo per questa volta, ci siamo tolti i guanti per farvi apprezzare meglio la cura del nostro lavoro.